“Road to democracy” – Erasmus+ eTwinning

Roadmap to Democracy: In Cammino verso i Valori Europei

Siamo liete di presentare l’eBook collaborativo che conclude il percorso del progetto “Roadmap to Democracy”, un progetto eTwinning  che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo “E. Fermi” e della scuola secondaria “C. Cassola”  ( in particolare le classi 1A, 2A del corso scientifico e la 3L della scuola secondaria di primo grado) insieme ai partner portoghesi dell’Agrupamento de Escolas Anselmo de Andrade di Almada, Portogallo, coordinati dalle insegnanti Elena Capecchi, Lucia Cruschelli,  Rita Fernandes Neves e Cátia  Pereira Borges.

 

Il progetto è nato con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza della democrazia come valore fondamentale dell’Unione Europea. Attraverso lo studio delle rispettive storie nazionali e dei difficili periodi di dittatura vissuti da Italia e Portogallo, i ragazzi hanno compreso come la memoria collettiva sia la base per costruire un futuro democratico e sostenibile.

Durante l’anno, gli studenti si sono cimentati in ricerche storiche, analisi artistiche e workshop creativi, culminati 

nella mobilità Erasmus+ di aprile. In quell’occasione, il gruppo internazionale ha vissuto momenti di profonda riflessione, come la visita ai luoghi della memoria a Guardistallo, guidata dall’ANPI, per ricordare le vittime dell’eccidio di “La Bucaccia” del 1944. Celebrare insieme la ricorrenza del 25 aprile ha permesso alle nuove generazioni di onorare i valori di libertà e partecipazione civica, troppo spesso dati per scontati.

Questo eBook è  il risultato di un vero dialogo interculturale e contiene I lavori di ricerca sulla transizione dalla

 dittatura alla democrazia, il l logo del progetto scelto dagli studenti, i I messaggi di speranza scambiati durante le festività natalizie e  infine testimonianze dirette sui “sentieri della democrazia” percorsi insieme.

Vi invitiamo a sfogliare questo lavoro per riscoprire, attraverso gli occhi dei nostri studenti, l’importanza di difendere ogni giorno le radici della democrazia.

Buona lettura!